Ti adorerò
mio amato,
che mi conduci
nel deserto per
farTi trovare.
Ti adorerò!
Nel profondo
della notte,
al sole cocente
di mezzogiorno,
alle prime luci
dell’alba.
…Correrò da te!
Ti adorerò
forestiero
dalle parole
che l’anima mia
comprende.
Ti adorerò
perché mai
mi sono sentita
guardata così,
amata così,
perfettamente intera.
Ti adorerò!
Ché la tua Parola
placa l’arsura
dell’inquietudine,
disseta la mia sete
d’Immenso,
allevia il dolore
delle mie labbra
seccate.
Ti adorerò,
Pozzo infinito
di misericordia,
che vedi un campo da mietere
quando sono terra arida.
Parlami ancora,
irrigando l’anima mia
con il suono
della voce.
…Fiorirò!
Non ho altro amore
da cercare che non sia Tu,
né altra vita da vivere
che non sia in Te,
né altra acqua a cui attingere
che non sia Te.
Ti adorerò,
mio profeta e Signore,
Ti adorerò,
in Spirito e Verità
…io t’amo!
Mi arrendo
al tuo amore.
Mi arrendo!
Lascio qui anfore
e pozzi ma
Tu zampilli
vita eterna in me.
Hai parlato al mio cuore.
Sei.
Ti riconosco.
Ti adoro e per sempre ti adorerò.
Vado…
ad annunciare al mondo
che ho trovato
a mezzogiorno,
in mezzo al deserto,
la sorgente dell’Amore:
Il Cristo, figlio del Dio vivo.
{Gv 4,5-42}

