Dal catino al giardino,
Dall’acqua alla terra,
Prima prostrato, poi innalzato.
È il giorno dell’amore, del tempo che scorre veloce e si dilata.
Quello delle corse e delle parole sospese.
Quello del dono totale: prima in una briciola di pane, poi nel corpo intero.
Quello delle corse e delle parole sospese.
Quello del dono totale: prima in una briciola di pane, poi nel corpo intero.
Scelti per amore.
Amati per scelta.
Fino alla fine.
Guardiamoci riflessi in quell’acqua, noi con la polvere e il fango sui piedi amati come stelle.
Zoppi mendicanti di misericordia sfamati e dissetati con la vita eterna.
Abbassiamoci questa notte
all’altezza di Dio,
ripiegato per amore in un catino.
Sincronizziamo il cuore alla notte dell’Amato.
Accordiamo l’anima.
Inizia il cantico.

