Se non per quel Corpo,
spezzato e vivo nell’Eucarestia, per cosa sei di Cristo?
Se non per quella scelta radicale della misericordia,
che pone l’altro all’altezza del tuo cuore,
per cosa sei di Cristo?
Se non per quella Parola
che ci mette in discussione
nella verità, nella giustizia, nell’amore,
per cosa sei di Cristo?
Se non per quell’altare
che si fa tavola di comunione
per l’umanità intera,
per cosa sei di Cristo?
Se non per uno sguardo samaritano
che vede accanto
e sente dentro di sé il dolore oltre il confine,
dimmi: per cosa sei di Cristo?
Se non per un “sì”
che ti mette al centro
della più grande storia d’Amore,
per cosa sei di Cristo?
Se non per la Chiesa
e nella Chiesa –
Una. Santa. Cattolica. Apostolica.
Affaticata, ma viva.
In discussione, ma sempre presente –
per cosa sei di Cristo?
Se non credi alla salvezza dell’anima,
per cosa sei di Cristo?
Se non credi
che la vita ha vinto la morte per sempre,
per cosa sei di Cristo?
Cos’è un cristiano
senza la certezza
che nell’Eucarestia ci sia Gesù sempre presente,
vero Dio e vero uomo,
e che da quel pane spezzato
le nostre membra risorgeranno
nella vita eterna?
Cosa sia, non lo so.
Ma io CREDO.
Credo che sei Tu,
Gesù vivo,
in quel pezzo di pane.
E credo – salda nella speranza –
che un giorno arriverò tra le Tue braccia
e, risorta,
vivrò in eterno.
CREDO.

