Quanti sguardi mi hanno sfiorata,
ma solo il Tuo mi ha vista.
Eppure ero lì,
ai lati dell’esistenza,
alle periferie della vita.
Tra il buio,
i passi incerti,
gli orizzonti invisibili,
le strade impercorribili.
Figlia nel mondo,
ma degna per nessuno.
Prima di Te.
Poi…
Il Tuo passo sicuro
verso me,
il Tuo cuore misericordioso
verso me.
Vista tra tanti,
amata nella penombra.
Le Tue mani,
Genesi dell’Amore,
impastano la polvere
con la bocca del cielo.
Un tocco.
Un soffio.
Luce è!
Totale,
immensa,
viva.
I miei occhi nei Tuoi
e vedo tutto il cielo,
il mio orizzonte ora
raggiungibile.
Lo vedo!
L’amore immenso di un Padre
che si adagia sui miei occhi
ad illuminare
la mia cecità.
Sia gloria a Te,
eterno Amore mio,
che ami ciò che non Ti vede,
che curi chi non sa d’esser malato,
che porti alla vita chi non sa di essere morto.
Fiorisce il deserto
dove passi.
Fiorisce il mio cuore
alla luce della Tua misericordia.
Ti vedo e t’amo.
Di un amore che rende
saldo l’andare
sulla strada della Tua Parola.
Io credo, mio Amato,
che sei la Luce che cancella le tenebre,
che sei Tu il Figlio dell’Uomo.
Credo perché mi ami
di un amore che nessuno mai!
Ti amo perché tanti sguardi
mi hanno sfiorata,
ma solo il Tuo
mi ha amata.
@alumera_
{Rif. Gv 9,1-41}
Sguardi

