T’esalto
mio dolce miele
sulle labbra,
mio sale sulle ferite.
T’esalto mio albero maestro,
mia ancora in mezzo al mare.
T’esalto
legno glorioso
ché sei appiglio
quando é troppo profondo giù,
ché rallenti il mio passo
frenetico nel mondo.
T’esalto,
crocevia dell’umano
e del divino.
Chiave
che apre il cielo sulla terra.
Innesto della salvezza,
Trave a cui s’arrampica l’anima.
Ti esalto Croce Santa
che sei indicazione
semprepresente
per arrivare a Dio.
Scendere.
Donare.
Amare.
Totalmente.
Infinitamente.
T’esalto trono dell’Altissimo
perché sei la misura dell’amore
del Mio Amato.
T’esalto,
ché sei la custode
del Suo dono.
T’esalto
perché lí l’ho cercato
e non l’ho trovato.
T’esalto
perché sei la Sua
promessa
dell’eternità.
T’esalto
Croce Santa,
legno che arde
e illumina il mondo
…
un attimo prima
del Terzo Giorno.

