Ad essere grata ho imparato (almeno un po' spero), perché la gratitudine credo sia un esercizio del cuore. Diciamo 'grazie' per educazione, per gentilezza, ma la gratitudine ha a che fare con i
Quella voce, Quegli occhi, Quello sguardo. Come te nessuno mai. Sei passato, mi hai chiamata per nome, e io.... mi sono voltata. Mi hai fissata e la mia vita è cambiata per sempre.
E tu l'hai vista la stella che brilla lassù nel cielo? Hai visto la sua scia splendere nel firmamento? Hai avuto il coraggio di seguire quel sogno? Di vedere quel segno? Hai avuto
La sentite anche voi la gioia che io sento? Il canto degli angeli, il chiacchiericcio dei pastori. Lo sentite? Il belato delle pecore, il raglio dell'asino, il muggito del bue. Sentire come canta
Dio si può toccare, si può odorare, si coccolare, si può baciare. Si può cullare, stretto al petto, sfiorando il nasino con un dito. La Parola ora è presenza. Chiudo gli occhi. Sei
Eccomi Gesù. Eccomi qui. Alla fine di un viaggio che credevo impossibile. Eccomi, stremata, stanca ma con una culla calda pronta ad accoglierti nel cuore. Eccomi, mio Dio. In questo Natale che credevo
Chi sei tra le figure che compaiono in questo viaggio? Chi sei? Sei l'attesa di Maria? La gioia di Elisabetta? La curiosità dei Magi? La provvidenza del bue? Una voce nel deserto? Una
Porto in cuore le parole di P.Luigi che una volta dall’altare disse; “Hai presente quando fai un viaggio in treno? Quell’ansia di giungere alla tua fermata dove troverai la persona che ami? Ecco.
Ogni anno questo giorno per me è diverso da tutti gli altri. Due anni fa, oggi, si erano fermati i miei passi. Mentre cantavo "Tu scendi dalle stelle", una stella è salita in
Quanto dovevi amarlo Dio, Maria? Quanto? Per fidarti così ciecamente di Lui. Quanto ti sei sentita amata da Dio, Maria? Per assecondarlo in questa follia d'amore. Ed ecco cosa siete voi. Due folli.
I santi sono lumini che tracciano la strada verso il cielo | Alumera