In questi giorni ci sono assenze che si fanno più assordanti, ferite che bruciano un po’ di più.
Ci sono notizie che ti tolgono il respiro, dolori che si fondono con il tuo.
Il mondo s’illumina, canta, ma ogni luce e ogni suono lo sai che per te ha un suono diverso, un calore diverso, una luce diversa.
Perché il Natale non è più lo stesso da quando troppe sedie sono vuote, cuori troppo lontani.
…quel vuoto sarà anche un po’ in te per sempre.
Ed è stato più faticoso di quanto potessi immaginare riaprire gli scatoloni delle decorazioni natalizie in questi giorni.
Ma dovevo farlo, volevo farlo, avevo bisogno di farlo.
Per me, per noi.
Di fronte a quelle luci però, le lacrime che non si trattengono le ho viste illuminarsi come stelle splendenti, e ho sentito forte nel cuore come se davvero Dio le raccogliesse una ad una, come perle preziose. Un tesoro.
Le nostre, le sue.
Accendere quelle luci è stato dire al nostro cuore che la Speranza sarà sempre al centro delle nostre vite; che in ogni notte sceglieremo le stelle, tra gli incubi i sogni; che nella tenebra Tu, Signore della vita, sarai la stella del nostro cammino.
Non decorazioni, non allestimenti, non vetrine né bomboniere… ma è di speranza che orniamo la nostra casa.
E quella speranza, in ogni singolo cuore che attende, sei Tu!
Vieni Signore, vieni!
Ti aspettiamo a casa nostra… accesi!
@alumera_
Posted in30 passi 2025
🧶✨👣12^ PASSO | SPERANZA

