E tu cosa sei dolce amico dell’anima mia? Un fremito, un battito, un sussulto? Cosa sei? Un sogno, un pensiero, un’illusione? Cerco di darti un nome, una definizione, un tempo, un volto ma
Ho un annuncio da fare! O meglio…abbiamo. I miei influencer del cuore mi hanno aiutato a dirvi una cosa a cui ho lavorato tanto, in cui ho riversato tutto l’amore che posso: È
A te madre dell’umanità affidiamo timidamente questa preghiera.Eccoci,Figli Suoi in questo tempo che non apparteniamo al mondoma ci siamo dentro.Tu che per prima fosti della Parola tempio,tabernacolo d’immenso,accoglici.Istruiscici, Discepola della prima oraInsegnaci tu,
Ti custodisco fratello mio, sorella mia. Ti custodisco nella fortezza del cuore. Ti custodisco nelle preghiere più intime, nelle pareti dell’anima. Mi abiti dentro, come mi abito. Ti sento dentro, come sento l’Amore.
Ma come si fa a trattenere? Ma come potete chiederci di tacere se il nostro cuore dopo che ha incrociato il Suo sguardo batte solo per Lui? Ma come si placa il fuoco
Prendi il passo! Prendi il passo di Maria verso il sepolcro, un passo al tempo dell’Amore più coraggioso, più folle, più puro. Un amore che cerca disperatamente l’Amato tra deserti e giardini. Un
Ti vedo e ti rincorro con lo sguardo tra la folla. Non voglio perdermi un secondo di quegli occhi tuoi. Anche se scorgo l'inquietudine in quei sorrisi donati instancabilmente. Mi annientano ogni volta.
Prima delle mani tue ero un niente. Un granello di polvere informe nell'universo. Ma poi ho incrociato gli occhi Tuoi e solo Tu ci hai visto dentro l'immenso. E sono qui ad immagine
Rimarrò in ogni cosa che dici, in ogni parola che sussurri, in ogni Verbo che coniughi. Infinito, passato, presente, futuro. Rimarrò ancoráta alla tua Parola quando le reti saranno vuote, perché Tu parlerai
Non temere di ascoltarla quella inquietudine che hai nel cuore. Non avere paura di scrutare quell'oltre che continua ad agitarti l'anima. Non temere di tenere gli occhi fissi tra le stelle. Non avere
I santi sono lumini che tracciano la strada verso il cielo | Alumera