Abbiamo fame, Maestro. Quel bisogno di Assoluto che ci alberga nel cuore non riusciamo a saziarlo, forse perché non lo conosciamo, non lo riconosciamo. E ci proviamo a riempirlo a dismisura con cose
‘Ma poi chi resta?’ Meditavo sul Vangelo della ‘Moltiplicazione dei pani e dei pesci’ (Gv 6,1-15) e si sovrapponevano continuamente due scene nella mente: il monte con la grande folla che ‘veniva da
Insegnami l’arte delle piccole cose, mio Maestro. Quella di un margheritina in un’immensa distesa di verde, quella di un goccia di rugiada alle prime luci di un mattino, Quella di una formica nel
Qualche giorno fa, navigando, mi è uscita la pubblicità di una cosa di cui avevo bisogno. Tempo di pensare: ‘Oh, che coincidenza!’, mi sono detta ‘ah no! É l’algoritmo!’. In base ai nostri
Ma chi sei tu? A cui la tempesta del mio cuore obbedisce?Chi sei Tu? Che plachi i venti impetuosi della mente con la Tua presenza?Ma chi sei? Che scorri come fiume calmo nell’anima
E tu cosa sei dolce amico dell’anima mia? Un fremito, un battito, un sussulto? Cosa sei? Un sogno, un pensiero, un’illusione? Cerco di darti un nome, una definizione, un tempo, un volto ma
Ti custodisco fratello mio, sorella mia. Ti custodisco nella fortezza del cuore. Ti custodisco nelle preghiere più intime, nelle pareti dell’anima. Mi abiti dentro, come mi abito. Ti sento dentro, come sento l’Amore.
Ma come si fa a trattenere? Ma come potete chiederci di tacere se il nostro cuore dopo che ha incrociato il Suo sguardo batte solo per Lui? Ma come si placa il fuoco
Prendi il passo! Prendi il passo di Maria verso il sepolcro, un passo al tempo dell’Amore più coraggioso, più folle, più puro. Un amore che cerca disperatamente l’Amato tra deserti e giardini. Un
Ti vedo e ti rincorro con lo sguardo tra la folla. Non voglio perdermi un secondo di quegli occhi tuoi. Anche se scorgo l'inquietudine in quei sorrisi donati instancabilmente. Mi annientano ogni volta.
I santi sono lumini che tracciano la strada verso il cielo | Alumera