Dove mi porta questo viaggio? Come conduco questi passi? Cammino persa tra le luci e gli addobbi della città o fisso quella stella che mi indica la via? È a Te che voglio
Leggo il Vangelo di oggi (Lc 21,34-36) e mi accorgo di quanta strada ci sia ancora da fare. Quanto lontano io sia da questa Parola che oggi ci lascia il Maestro. Quanta pesantezza
Non corriamo forse troppo? Ci affanniamo così inutilmente, ci adiriamo per un nonnulla, sbattiamo in faccia sentenza gratuite con l’affanno di essere sempre primi, ma primi per cosa? Vorrei rallentare il passo per
Ridare il Natale a Dio. Per questa mèta ho preparato i biglietti. Per questa mèta mi metto in cammino. Inizia un viaggio che odora di sabbia di deserto tra il fumo delle macchine
Ormai lo sappiamo. Più si avvicina il Natale e più il tempo sembra volare via. Troppe cose da fare. Troppe cose a cui pensare. Le scadenze, gli addobbi, i regali. Una grande corsa,
Quest'anno sarà diverso. Mentre da ogni parte tutto sbrilluccica e suona, qui è un po' buio e c'è silenzio. È strano vedere il mondo prepararsi alla festa in momenti come questi. Nei momenti
Mi sono sembrati sempre così distanti i santi. Così perfetti in penombra tra le navate delle chiese. Sempre molto grandi. Sempre troppo in alto. Per mia nonna erano un po' come degli amuleti
All'improvviso ovunque è Natale-mania. I negozi già pieni di qualunque cosa. Le newsletter hanno già toni rossi e verdi. Le sponsorizzazioni sono tutte concentrate sugli addobbi. Le città iniziano a mettere le luci
Non è stato molto tempo fa che scorrendo la home di Instagram mi appare questo viso. Lo fisso immobile. Sembra che mi parli. Non l'avevo mai vista. Non ne avevo mai sentito parlare
Corrono veloci i giorni sul calendario. Si accumulano le notifiche sul telefono. Suona incessantemente la casella dell'e-mail. Sono piene le righe sull'agenda. Ci provo a rallentare, a ritagliare del tempo, ma tutto viene
I santi sono lumini che tracciano la strada verso il cielo | Alumera