Quaresima

Silenzio #10

Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca.
Isaia 53,7

Non un grido. Non un bisbiglio. Né una smorfia di dolore. Hai accolto nel totale silenzio la volontà del Padre. Ti sei immolato come agnello per le mie colpe. Ma quanto pesa questa croce ora Gesù? Ti ho caricato di ogni sofferenza e tu, in silenzio, continui a camminare in questa strada dissestata.Sì, c’ero anche io a condurti sul quel calvario, ogni volta che mi sono allontanata dal Tuo Amore, ogni volta che non ho avuto fiducia in Te, ogni volta che non ho messo in pratica la Tua parola. Ogni volta che non ho soccorso un fratello, ogni volta che non sono stata compassionevole. Ogni volta che sono stata indifferente, ogni volta che ho cercato la gloria del mondo.

Io cado nel peccato e tu cadi con me. Mi vieni a prendere proprio lì, dalla polvere, sotto le croci che porto ogni giorno per rialzarmi, per darmi la forza di non essere umiliata dal peccato ma di percorrere accanto a te la via della misericordia del Padre.

Tu non apri la tua bocca ma, da una croce, spalanchi il tuo cuore per redimere l’umanità.

Dalle riflessioni della Via Crucis, VII STAZIONE – Alumera
Puoi trovarla qui > https://bit.ly/3p2mNKZ

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