Ho sempre temuto il deserto. Mi ha sempre profondamente spaventato. Un momento ero lì piena di idee, di pensieri, parole e il momento dopo... il vuoto assoluto, per un tempo indefinito. E quando
<< Ecco l'agnello di Dio>> (Gv 1, 29) <<Ecco l'uomo>>> (Gv 19,5) Ecco. Guardatelo! L'uno vede Gesù venire verso di lui. L'altro lo vede condotto a sé. Eppure Giovanni non lo conosceva. Dio
Ma che ci fai ancora sdraiato, seduto, coricato, nascosto? Alzáti! Non sei più nudo, ora che Gesù, nostro Salvatore, ti ha rivestito di luce. Voltáti! Non c'è più notte ora che su di
Se ripenso all'anno che è stato un pensiero si fa spazio tra tutti. Mentre ho provato in ogni momento a vivere l'attimo presente mi sono resa conto di quanto Dio abbia preso quelle
Eccolo, il Re dell'infinito fatto niente. Ecco l'Onnipotente che piange in una mangiatoia, eccolo ora che grida l'abbandono su una croce. Ecco, le altezze e la terra che si incrociano. Ecco, la Parola
Ti immagino lì 'piccolo' Zaccheo, curioso di vedere il Verbo dopo che le tue orecchie ne hanno udito parlare. Il parlare di Lui aveva già sfiorato il tuo cuore e la sete che
«Mamma, sii felice, perché io lo sono». Che cosa ha nel cuore chi sta per lasciare questa terra, per salutarla così? Parole leggiadre che volano e s’innalzano verso l’infinito. Ali d’angelo che in
Nessuno ringrazia le rotaie. Eppure senza di loro i treni non potrebbero viaggiare. Servono, ma nessuno pensa alla loro utilità. Sono lì. Fanno quello per cui sono state create. Oggi, meditando il Vangelo,
Da quando ho ascoltato il Vangelo di oggi (Lc 16,1-13) non so quante domande hanno albergato il cuore. Ci sono dei passi che ho riletto più volte perché proprio non li capivo. Sono
Ti amo! Lo sento il tuo tocco che ridona la vita. Ti amo! Sento la tua voce che mi cerca per valli e praterie. Ti amo! Sento il tuo cuore che attende il
I santi sono lumini che tracciano la strada verso il cielo | Alumera